La ricerca di mio nonno mi ha portato a fare rete con persone eccezionali, tutti legati dalla medesima sete di informazioni e notizie.
In passato ho avuto la fortuna di confrontarmi con Laura Porciani, Irene Pavan o Angela Giannitrapani e nei giorni scorsi sono stata contattata da Dario Spaccapeli.
Dario è una persona eccezionale: fondatore di www.powindia.it e www.powinindia.it (la Bibbia di chi cerca informazioni sui POW in terra indiana), Autore del libro Lettere nella sabbia. 1941 - 1946 e persona estremamente disponibile. 
Dario mi ha inviato la scheda dell'Archivio vaticano relativa a mio nonno e ne sono venute fuori cose interessanti. 
Prima di tutto: sia io che mia madre ignoriamo chi possa essere Agostina. Stiamo cercando informazioni;
Secondo: cosa significa quel RT 24.3.44;
Terzo: il numero E 195.

Ringrazio ancora Dario e vi dico che la ricerca è ancora più appassionante.
Sul sito dell'Australian War Memorial ho trovato un documento eccezionale: si tratta di un video di circa 3 minuti girato sulla Sidney approdata ad Alessandria d'Egitto dopo l'affondamento del Colleoni. Nel video si possono infatti vedere anche dei reduci della nave italiana.
Buona visione (clicca sull'immagine per aprire il video)



Sono stata contattata da Angela Giannitrapani e la sua mail mi ha veramente fatto piacere. 
Angela mi ha raccontato di suo padre, ha capito il mio rammarico per non aver cercato dati sulla prigionia di mio nonno mentre era in vita ed è riuscita nel difficile compito di non farmi sentire in colpa. Mi ha segnalato il suo libro Quando cadrà la neve a Yol

Qui la scheda del libro: 
«Siamo in baracche, divise in cinque stanzette, ciascuna per sei ufficiali. Sono con Gerli, Lazzeri, Atti, Gozo, Giardini. Organizzazione del campo molto inferiore a quella di Deolali e soprattutto di Bangalore. Il clima è buono; molte mosche. Al lato est della mia cameretta si elevano i picchi di montagna con nevai in permanenza, mentre a ovest si stende tutta una verde piana ondulata e fertile». Cosa può mai spingere due uomini anziani a lasciare l’Italia per raggiungere un villaggio remoto alle falde dell’Himalaya? Quando cadrà la neve a Yol, nell’eco di una predizione, lo rivela. Racconta del viaggio che porta sulle orme che gli stessi protagonisti lasciarono cinquant’anni prima e che ora, ultra settantenni, ripercorrono. E’ un viaggio del tutto differente da quello del passato quando, prigionieri degli inglesi durante la Seconda Guerra Mondiale, attraversarono quasi tutta l’India da sud a nord per raggiungere il campo di prigionia al quale erano stati destinati. Ora lo fanno da uomini liberi, ma devono ancora affrontare conti in sospeso e incontrare fantasmi sepolti nella memoria. Attraverso la loro storia si apre una finestra sulla Grande Storia e si lancia uno sguardo a una parte d’Italia prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale. La loro avventura di oggi si alterna con brani del diario, in originale, di un prigioniero di allora, che fornisce una testimonianza storica al racconto e con il quale sembra colloquiare. 

Pagg. 284 – Euro 16,00 – ISBN 9788899141455 
 Tra le righe libri editore 

Di seguito una sua intervista al Salone del libro: 
Non vedo l'ora di incontrarla dal vivo ad una delle presentazioni del libro
Ho pensato di cambiare metodo di ricerca: ho smesso di cercare la nave affondata ed ho cercato "l'affondatore". Ed infatti ecco che alcune cose sono saltate fuori. Ho trovato delle foto di sopravvissuti davvero interessanti:
HMAS SYDNEY SINKS THE ITALIAN CRUISER BARTOLOMEO COLLEONI. 19 JULY 1940, ON BOARD HMAS SYDNEY IN THE MEDITERRANEAN. HMAS SYDNEY ACCOMPANIED BY A SMALL DESTROYER FORCE, ENGAGED TWO ITALIAN CRUISERS TO THE NORTH WESTWARD OF CRETE. THE OTHER WITHDREW WITH THE BRITISH IN PURSUIT - © IWM (A 222)
HMAS SYDNEY SINKS THE ITALIAN CRUISER BARTOLOMEO COLLEONI. 19 JULY 1940, ON BOARD HMAS SYDNEY IN THE MEDITERRANEAN. HMAS SYDNEY ACCOMPANIED BY A SMALL DESTROYER FORCE, ENGAGED TWO ITALIAN CRUISERS TO THE NORTH WESTWARD OF CRETE. THE OTHER WITHDREW WITH THE BRITISH IN PURSUIT - © IWM (A 223)
HMAS SYDNEY SINKS THE ITALIAN CRUISER BARTOLOMEO COLLEONI. 19 JULY 1940, ON BOARD HMAS SYDNEY IN THE MEDITERRANEAN. HMAS SYDNEY ACCOMPANIED BY A SMALL DESTROYER FORCE, ENGAGED TWO ITALIAN CRUISERS TO THE NORTH WESTWARD OF CRETE. THE OTHER WITHDREW WITH THE BRITISH IN PURSUIT - © IWM (A 224)


HMAS SYDNEY SINKS THE ITALIAN CRUISER BARTOLOMEO COLLEONI. 19 JULY 1940, ON BOARD HMAS SYDNEY IN THE MEDITERRANEAN. HMAS SYDNEY ACCOMPANIED BY A SMALL DESTROYER FORCE, ENGAGED TWO ITALIAN CRUISERS TO THE NORTH WESTWARD OF CRETE. THE OTHER WITHDREW WITH THE BRITISH IN PURSUIT - © IWM (A 225)
HMAS SYDNEY SINKS THE ITALIAN CRUISER BARTOLOMEO COLLEONI. 19 JULY 1940, ON BOARD HMAS SYDNEY IN THE MEDITERRANEAN. HMAS SYDNEY ACCOMPANIED BY A SMALL DESTROYER FORCE, ENGAGED TWO ITALIAN CRUISERS TO THE NORTH WESTWARD OF CRETE. THE OTHER WITHDREW WITH THE BRITISH IN PURSUIT - © IWM (A 226)
HMAS SYDNEY SINKS THE ITALIAN CRUISER BARTOLOMEO COLLEONI. JULY 1940. HMAS SYDNEY ACCOMPANIED BY A SMALL DESTROYER FORCE, ENGAGED TWO ITALIAN CRUISERS TO THE NORTH WESTWARD OF CRETE. THE OTHER WITHDREW WITH THE BRITISH IN PURSUIT - © IWM (A 227)
ITALIAN PRISONERS UNDER GUARD BEFORE BOARDING TRAIN - © IWM (A 228)
ITALIAN PRISONERS UNDER GUARD BEFORE BOARDING TRAIN - © IWM (A 229)
ITALIAN PRISONERS UNDER GUARD BEFORE BOARDING TRAIN - © IWM (A 230)
ITALIAN PRISONERS UNDER GUARD BEFORE BOARDING TRAIN - © IWM (A 231)
ITALIAN PRISONERS UNDER GUARD BEFORE BOARDING TRAIN - © IWM (A 232)

La mostra itinerante sulla II guerra mondiale arriva anche a Figline

19 marzo ore 17:00 - 30 aprile ore 19:00



È fissata per sabato 19 marzo, alle ore 17, l’inaugurazione della mostra “Vento di guerra, storie di uomini e di armi nella Seconda guerra mondiale”. Si tratta di un’esposizione itinerante – curata da ArcheoClub, in collaborazione con Banca Valdarno e i Comuni di Figline e Incisa Valdarno, Montevarchi e Cavriglia – che sarà visitabile gratuitamente a Palazzo Pretorio (piazza San Francesco, Figline) fino al 30 aprile.
Il tema dell’allestimento è proprio la Seconda guerra mondiale, che sarà raccontata attraverso immagini, divise e cimeli militari, ma anche oggetti di uso quotidiano. L’obiettivo, infatti, è quello di far conoscere la vita in Valdarno in quei difficili anni, in modo da conservarne la memoria storica. Il tutto avvalendosi della collaborazione di grandi e piccoli collezionisti del territorio, appassionati di quel periodo storico.
La mostra resterà aperta gratuitamente nei seguenti orari: martedì dalle 10 alle 13, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. Sarà inoltre possibile prenotare le visite guidate anche in altri giorni della settimana, chiamando il numero 334.2320815.
Dopo la tappa figlinese (19 marzo-30 aprile), la mostra si sposterà poi nel museo Mineo di Castelnuovo di Sabbioni, a Cavriglia, dove resterà dal 7 maggio al 16 luglio.

Descrizione sequenze:dentro l'ufficio ricerche prigionieri di guerra funzionari e volontarie ai tavoli spiegano come inoltrare le richieste di informazioni ; persone inoltrano le domande agli sportelli ; volontarie al lavoro con il pubblico ; volontarie al lavoro negli uffici interni, le sale dell'istituto ; le fotografie delle schede vengono appese ; volontarie battono a macchina le schede informative relative ai prigionieri ; preparazione dei pacchi da inviare alle famiglie ;

Archivio Storico Luce http://www.archivioluce.com .
Il violino costruito da un prigioniero tedesco è stato restaurato ed è tornato a suonare. 

Lo strumento presenta al suo interno la data "1944" ed è stato realizzato Braintree, il che ha tenuto prigionieri tedeschi e italiani durante la seconda guerra mondiale. 


Il restauratore Russell Stowe, di Woodbridge nel Suffolk, ha detto che il violino era talmente ben costruito che doveva essere il lavoro di un professionista. 

 Il prigioniero non ha potuto riportare lo strumento con se in Germania dopo la Guerra, così l'ha consegnato nelle mani di un Ufficiale. L'Ufficiale ha poi ceduto il violino ai genitori di David Powell, di Woodbridge, che ora ne è proprietario. 
Il campo di Braintree

 Al suo interno è inscritto "Hergestellt in Englischer fangenschaft" (Costruito sotto la cattività inglese).
È appena diventato disponibile online l'Archivio storico del Corriere della Sera.
Potrà essere molto utile per le nostre ricerche dato che è possibile ricercare per data o keyword
http://archivio.corriere.it/

Va fatta una sottoscrizione mensile di 0,99€ (che diventano 9,99€ dal secondo mese, se si vuole continuare) ma credo ne varrà la pena!

Buona ricerca!